Quadro VN dichiarazione iva

Gestione dei Crediti IVA da Dichiarazioni Integrative “a favore” (Mod. IVA 2026)

La correzione di errori o omissioni che hanno determinato un maggior debito o un minor credito IVA (Art. 8, comma 6-bis, DPR n. 322/98) segue percorsi differenti a seconda della tempistica di presentazione:

  • Integrative “Ultrannuali” (Quadro VN): se nel corso del 2025 è stata presentata una dichiarazione integrativa relativa agli anni dal 2019 al 2023, il “maggior” credito risultante non è immediatamente utilizzabile. Deve essere obbligatoriamente indicato nel Quadro VN del modello IVA 2026 per essere “rigenerato”. L’importo (rigo VN1, campo 3) dovrà poi confluire nel rigo VL11.
  • Integrative entro il termine dell’anno successivo: per le dichiarazioni integrative relative al 2024 presentate entro il 30 aprile 2026, non si utilizza il quadro VN. Il relativo saldo a credito va riportato direttamente al rigo VL8 del modello IVA 2026.
  • Utilizzo del Credito: l’Agenzia delle Entrate ha precisato che il credito ultrannuale deve prima partecipare alla liquidazione dell’imposta dovuta per l’anno corrente (compensazione interna). L’eventuale eccedenza potrà essere utilizzata in compensazione esterna (F24) per debiti maturati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di presentazione dell’integrativa.
  • Cessazione di Attività: qualora il contribuente abbia cessato la partita IVA nel 2024 o anni precedenti, non potendo presentare il modello IVA 2026, la rigenerazione del credito tramite quadro VN è preclusa. In questo caso, è necessario presentare un’istanza di rimborso all’Ufficio competente.

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