1. Aliquote Contributive 2026
Le aliquote variano in base alla categoria del soggetto e alla presenza di altre coperture previdenziali:
- Collaboratori e Dottorandi (con DIS-COLL): 35,03% per collaboratori, titolari di dottorato, assegni o borse di studio non assicurati altrove, inclusi i magistrati onorari confermati non esclusivi senza altra previdenza.
- Collaboratori e Autonomi Occasionali (senza DIS-COLL): 33,72% per collaboratori non assicurati altrove senza obbligo DIS-COLL, venditori porta a porta, lavoratori autonomi occasionali e associati in partecipazione.
- Professionisti Partita IVA: 26,07% per i liberi professionisti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie (inclusi i professionisti del settore sportivo dilettantistico).
- Settore Sportivo e Ippico: 27,03% (composto da 25% + 2,03% per prestazioni non pensionistiche) per collaboratori sportivi, amministrativo-gestionali e addetti al controllo corse ippiche non assicurati altrove.
- Soggetti “Pluriconsulenti” o Pensionati: 24% per i soggetti già pensionati o iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.
- Magistrati Onorari (con altra previdenza): 26,03% per i magistrati onorari confermati che esercitano in via non esclusiva e con altra forma di previdenza.
2. Massimali e Minimali di Reddito
Per l’anno 2026, i limiti di reddito entro cui calcolare la contribuzione sono i seguenti:
| Parametro | Valore 2026 |
| Reddito Minimale | € 18.808,00 |
| Reddito Massimale | € 122.295,00 |
Nota Tecnica: Il reddito minimale è fondamentale per l’accredito dei contributi mensili: se il reddito annuo è inferiore a tale soglia, i mesi di assicurazione vengono ridotti in proporzione. Il massimale, invece, rappresenta il tetto oltre il quale la contribuzione non è più dovuta.