1. Il Principio di Onnicomprensività
A partire dal periodo d’imposta 2024, il reddito di lavoro autonomo è governato dal principio di onnicomprensività, introdotto nel TUIR (Art. 54) per effetto del D.Lgs. n. 192/2024.
- Secondo tale principio, ogni provento afferente all’attività professionale risulta imponibile.
- Questo comporta che il differenziale tra il valore nominale del credito acquistato e il costo effettivamente sostenuto concorre alla formazione del reddito professionale.
- Tale posizione, sancita dalla Risposta a interpello n. 171/E/2025, supera la precedente interpretazione contraria (n. 472/E/2023).
2. Gestione Fiscale e Principio di Cassa
La tassazione deve seguire rigorosamente il principio di cassa che regola il reddito professionale:
- Costo d’acquisto: Assume rilievo (deducibile) nel periodo d’imposta in cui viene sostenuto l’esborso.
- Valore nominale: Diventa rilevante (imponibile) al momento dell’effettivo utilizzo in compensazione tramite modello F24.
- In caso di compensazione pluriennale, la rilevanza fiscale avviene nei singoli periodi d’imposta in cui la compensazione ha materialmente luogo.
3. Profili IRAP e Decorrenza
- Ambito IRAP: La Risposta a interpello n. 6/E/2026 ha chiarito che il differenziale è rilevante ai fini IRAP per gli studi associati e le associazioni tra professionisti (mentre il professionista individuale rimane escluso dall’imposta).
- Decorrenza: Le nuove regole si applicano solo ai crediti acquistati dal 1° gennaio 2024.
- I crediti acquistati entro il 31 dicembre 2023 non hanno alcuna rilevanza reddituale né ai fini IRPEF né ai fini IRAP, anche se utilizzati in compensazione nel 2024 o anni successivi.
4. Impatto sul Concordato Preventivo Biennale (CPB)
Un punto di estrema attenzione riguarda l’interazione con il CPB, chiarita dalla Risposta a interpello n. 48/E/2026:
- Il costo d’acquisto e il componente positivo da compensazione sono considerati componenti ordinari del reddito.
- Di conseguenza, essi sono assorbiti nel reddito concordato e non rientrano tra le fattispecie di neutralizzazione previste dall’Art. 15 del D.Lgs. n. 13/2024.
- Nota di cautela: Questa posizione potrebbe incentivare acquisti di crediti nell’anno di riferimento per abbattere la base imponibile della proposta futura, una dinamica che l’Amministrazione potrebbe riconsiderare in futuro.